Le chiavi della tua attività sono in mano ad un altro …“Preposto SAB ex REC”
28 Settembre 2020

Imprenditori della ristorazione: sapete veramente cos’è il protocollo Covid?

sapete veramente cos’è il protocollo Covid

SVEGLIAMOCI!!! Perché rischiare di fronte al Covid?
Imprenditori della ristorazione: sapete veramente cos’è il protocollo Covid?

In questi giorni assistiamo ad una nuova e repentina crescita dei contagi dovuta alla diffusione del virus Covid-19.
Siamo tutti preoccupati per un ulteriore lockdown che rischierebbe di affossare totalmente l’economia italiana oltre che la libertà personale di ognuno di noi.
Il governo, le istituzioni, le amministrazioni regionali e comunali parlano di intensificare e inasprire i controlli al fine di prevenire l’aggravarsi della situazione e tenere sotto controllo i contagi.
Molte attività di ristorazione hanno già fatto i conti con situazioni difficili dove i controlli hanno messo in luce inadempienze, mancanza di protocolli, e di conseguenza sanzioni fino addirittura alla sospensione dell’attività con una grave ed ovvia ripercussione economica.
Di fronte ad un rischio tangibile e reale di cui abbiamo già avuto ampiamente prova, perché rischiare, perché non tutelarsi??
Ognuno di noi, tutti i giorni, deve porsi questo interrogativo e mettere in atto tutte le precauzioni previste per evitare il contagio.

Chi è che rischia di più? Gli imprenditori.

Possiamo essere o non essere d’accordo su quanto fatto dall’inizio di questa pandemia ad oggi, dallo stato, dalle istituzioni, non è questo il mio intento, non sta a me giudicare non è mio compito né la sede adatta, voglio parlare di VITE UMANE.
Non voglio fare polemiche su controlli mai fatti, istituzioni inesistenti, agevolazioni mai arrivate;
Voglio parlare di un imprenditore che tutti i giorni si reca a lavoro, apre la sua attività, un imprenditore che ha sulle spalle il peso di molte famiglie da sfamare oltre che la propria, voglio parlare di un imprenditore che ama il suo lavoro e tiene alla sua attività, che ha costruito la sua attività a suon di sacrifici, che magari ha investito lì tutti i suoi risparmi.
L’imprenditore in quanto tale è il responsabile giuridico e amministrativo della propria impresa e ne risponde penalmente!
Ha la responsabilità di salvaguardare i propri lavoratori durante le ore lavorative e tutti coloro che entrano nella sua impresa (fornitori, clienti, etc.) oltre che salvaguardare la propria vita.
Lo sappiamo bene, ha un costo adeguarsi, ma credo che il rischio della vita costituisca un costo maggiore!

Ma voi imprenditori sapete veramente cosa fare per prevenire il rischio Covid?
Sapete cosa fare per tutelare i vostri lavoratori, voi, la vostra famiglia?

Se vi hanno detto che bastano mascherine e sanificanti e pensate anche voi che sia così, vi sbagliate di grosso!!
Ma è normale, quando le persone non sono esperte di un argomento tendono a ipersemplificare le informazioni e questo porta a risultati meno che ottimali.

Tutte le imprese sono tenute ad avere un protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro anche quelle che non hanno dipendenti ma che prevedono accesso al pubblico, come previsto nel DPCM 17/05/2020 e successivi, linee guida INAIL, protocolli regionali sulle misure integrative per la prevenzione del contagio da virus Sars-Cov-2.

Il protocollo Covid NON è la stampa dell’ordinanza regionale!

Il protocollo Covid non è l’affissione di due cartelli e qualche dispositivo di prevenzione!

Il PROTOCOLLO COVID è un documento dettagliato e specifico sulle misure individuate e che verranno messe in atto per il contenimento della diffusione del Covid-19, in base a quanto previsto dai protocolli e dalle linee guida istituzionali relative alla propria attività, affinché sia rispettata e assicurata la sicurezza dei lavoratori e dei clienti.
L’analisi del rischio Covid ed il relativo protocollo Anticontagio sono strettamente legati all’impresa: caratteristiche, dimensioni, tipo di attività, localizzazione etc.
Come per tutti gli aspetti legati alla Sicurezza nei Luoghi di Lavoro, anche per il Protocollo Covid il titolare dell’impresa rischia penalmente in caso di non regolarità e non adempienza, non rischia quindi solo pochi “spiccioli”.
Se veramente vogliamo mettere in sicurezza la nostra attività, se veramente vogliamo evitare un nuovo lockdown, dobbiamo evitare il fai-da-te ed affidarci a professionisti esperti che ci formino, cui delegare la sicurezza del ns. locale, specializzati nel settore ristorazione, come noi di Costruire, perché sanno come risolvere, evitare e farvi evitare il rischio Covid–19.
Costruire dal 1993 mette in sicurezza le attività di ristorazione: sicurezza nei luoghi di lavoro ai sensi del Dlgs. 81/08, protocollo Covid e Sicurezza Alimentare HACCP.
Nel periodo del lock down e successivamente alla ripresa delle attività, oltre 500 imprenditori si sono rivolti a noi per METTERSI AL SICURO!!

Cosa significa per un ristoratore affidare la prevenzione del rischio Covid a Costruire:

Ricevere FORMAZIONE specifica:
Formiamo e informiamo l’imprenditore sul rischio che corre e che fa correre a tutti coloro che gravitano attorno alla sua impresa. Lo facciamo “su misura” personalizzando le informazioni su quelle che sono le caratteristiche dell’attività.

Valutazione del Rischio Covid e Protocollo Anticontagio
Chi ci conosce, sa bene che noi, da sempre, effettuiamo il sopralluogo, richiediamo informazioni dettagliate su attività, lavoratori, fornitori, etc. per poi valutare il rischio e redigere il documento valutazione rischi, oggi anche il protocollo Covid-19, personalizzati, con i relativi cartelli da affiggere e i DPI specifici per l’attività, il tutto osservando un’attenta valutazione delle normative di settore e di concerto con gli organi di competenza, nel rispetto del protocollo condiviso, delle linee guida INAIL, delle delibere regionali.

Avere una SOLUZIONE, DELLE RISPOSTE CHIARE, CERTE ED UNIVOCHE
Cosa devo fare se ho un caso di Covid positivo nella mia azienda? Devo chiudere tutto o solo il reparto, devo chiamare L’AUTORITA’ SANITARIA, devo contattare tutte le persone che sono state in contatto con lui?
E se lo scopro durante l’orario di lavoro, come devo comportarmi?
Devo sanificare tutto?
Ho saputo che un mio cliente è entrato in contatto con un positivo, che devo fare?
Se ho un lavoratore “fragile” maggiormente esposto al rischio può lavorare?
Queste sono solo alcune delle domande cui abbiamo risposto in questo periodo, avere un consulente che si occupa della sicurezza in azienda deve significare sempre questo, un interlocutore affidabile, che sia in grado di fornire soluzioni, RISPOSTE CHIARE, CERTE ED UNIVOCHE cui affidare e delegare in toto tutto questo, stando al sicuro senza correre rischi.

Cartelli, dispositivi, sanificazione
Tutto deve essere specifico e dettagliato per il tipo di attività, per le caratteristiche dei locali.
Affidarsi a “l’ha fatto il vicino, lo dovrò fare anch’io”, non è la risposta giusta!
È inutile mettere il plexiglass ovunque quando esiste già una distanziamento.
Dove mettere i famosi cartelli, quali mettere, cosa devono riportare.
METTIAMO INSIEME ORDINE NEL CAOS: Costruire vi risolve il problema. Li facciamo noi per voi e vi consegniamo solo quelli necessari per la vostra attività spiegandovi le modalità di affissione.

4 step per mettersi al sicuro e tutelare se stessi e gli altri, ricordiamoci che anche i clienti vedranno la differenza, ci ringrazieranno e sceglieranno il nostro locale rispetto ad un altro, perché darà loro maggiore “sicurezza” e quando un ristoratore è attento ai dettagli, significa che tiene molto anche ai suoi clienti, e i clienti saranno contenti di lasciare per voi una recensione positiva!

VUOI METTERE IN SICUREZZA IL TUO RISTORANTE?