Corso aggiornamento commercio e somministrazione alimentare
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8 validi motivi per prendere l’abilitazione come agente e rappresentante di commercio anziché restare procacciatore d’affari
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Le aziende cercano agenti di commercio e non semplici procacciatori d’affari o venditori

le aziende cercano agenti di commercio e non semplici procacciatori d’affari o venditori

Nel mercato di oggi, dove distinguersi dai competitors sta diventando sempre più un must per emergere agli occhi dei propri clienti, la validazione e la certificazione della propria professionalità è ormai un requisito fondamentale.
Inoltre sempre più aziende, nella selezione della propria rete vendita, chiedono come requisito l’abilitazione come Agente e Rappresentante di Commercio per non rischiare e incorrere in possibili sanzioni.
Il percorso formativo che porta all’abilitazione ad Agente di Commercio è indice di competenza e qualità e aiuta a comprendere al meglio le tecniche di comunicazione e le strategie di marketing e di vendita che sono in continuo aggiornamento poiché il mercato cambia velocemente, soprattutto nell’era digitale che stiamo attraversando.
Nella prassi commerciale si è diffusa la figura del Procacciatore d’affari che racchiude in sé gli aspetti tipici sia dell’agenzia sia della mediazione. Il Procacciatore d’affari è colui che occasionalmente (o comunque senza stabilità e senza alcun obbligo in tal senso a proprio carico) raccoglie proposte di contratto o ordinazioni per poi trasmetterle al preponente.
Quella del Procacciatore d’affari però è una figura professionale non regolamentata da leggi chiare perché non è definita da nessuna specifica norma di legge. La differenza con l’Agente di Commercio è stata spesso oggetto di varie cause e disquisizioni in sede legale: per alcuni aspetti molto sottile per altri evidente e drastica. A differenza degli agenti e rappresentanti, il Procacciatore d’affari non ha un diritto di esclusiva per la zona di appartenenza, non sottoscrive un contratto ma una lettera di incarico per accettazione con il preponente, svolge un’attività priva del carattere della stabilità in via del tutto episodica (in quanto si concreta nella raccolta occasionale di ordini che vengono poi trasmessi alla ditta preponente) e ha il potere senza obbligo di procurare la conclusione di contratti.
Si applicano al rapporto di procacciamento d’affari in via analogica solo le disposizioni relative al contratto di agenzia (come le provvigioni) che non presuppongono un carattere stabile e predeterminato del rapporto e non anche quelle – di legge o di contratto – che lo presuppongono, come l’indennità di mancato preavviso, l’indennità suppletiva di clientela e l’indennità meritocratica.

Un caso di studio analizzato dall’Enasarco (Ente nazionale di assistenza per gli agenti e i rappresentanti di commercio) sostiene che la figura del Procacciatore d’affari, a differenza dell’Agente di Commercio, non è obbligata a iscriversi all’ente poiché la sua figura presume l’assoluta occasionalità della prestazione finalizzata alla promozione d’affari. Qualora però svolga un’attività i cui requisiti siano riconducibili a quelli di Agente, se non è stata iscritta, potrà incorrere nell’applicazione delle sanzioni e delle ammende previste dalla legge in caso di visita ispettiva.
Questo problema è facilmente risolvibile regolarizzando i propri Procacciatori ad Agenti, per i quali c’è l’obbligo di iscriversi all’ente Enasarco per la tutela dei propri diritti.

Quali vantaggi per l’azienda

Obbligo di esclusiva (patto di non concorrenza) e vincoli di fedeltà: l’Agente agisce in base a un mandato dell’azienda e non può collaborare per aziende concorrenti, a differenza del Procacciatore d’affari.
Obblighi predeterminati con gli Agenti e/o Rappresentanti di Commercio che devono vendere e chiudere contratti per l’azienda; con i Procacciatori non c’è nessuna chiusura reale dei contratti ma solo “segnalazioni”.
• Il passaggio ad Agente aumenta il rapporto di fiducia con l’azienda grazie a un legame continuativo.

Quali vantaggi per l’agente

• L’Agente di Commercio ha diritto a una serie di indennità dopo la chiusura del mandato, il Procacciatore no.
• L’Agente è tutelato dagli Accordi Economici Collettivi firmati tra le Associazioni di Categoria (Usarci in Primis) e le controparti (Case mandanti) nei settori “Industria” / “Commercio” / “Artigianato” che per il Procacciatore non sono validi.

Costruire è al servizio della categoria e delle aziende che hanno una forza vendita!

VUOI SAPERE COME FARE PER ABILITARE I TUOI PROCACCIATORI D’AFFARI AD AGENTI DI COMMERCIO?