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Requisiti e iter burocratico per aprire un ristorante/bar

Tutto quello che devi sapere per aprire un’attività di ristorazione street food o pizzeria

Tutto quello che devi sapere per aprire un’attività di ristorazione, dallo street food alla pizzeria, dal bar al ristorante.

In questi ultimi anni si è notato un forte incremento di nuove aperture di attività ristorative con somministrazione e servizio ai tavoli.
Quali sono dunque i requisiti, le autorizzazioni e l’iter burocratico che bisogna seguire per aprire un’attività di ristorazione? Vediamoli insieme.

Requisiti di legge

• Essere maggiorenni.
Non essere stati interdetti o dichiarati falliti.
Possedere l’abilitazione SAB (ex REC) ottenibile frequentando l’omonimo corso (Somministrazione Alimenti e Bevande) e superando l’esame.
Il corso è facoltativo per chi ha lavorato come dipendente per almeno due anni negli ultimi cinque nel settore della ristorazione, ricoprendo una determinata mansione, e può certificare l’esperienza o se si possiede un diploma di scuola alberghiera o equipollente.
Idoneità del locale (presenza di bagno interno a uso dei clienti, bagno interno con spogliatoio a uso dei dipendenti, condizione acustica, rispetto delle normative igienico-sanitarie, impianti in regola, ecc).
Corso per Operatore Alimentare, che sostituisce il vecchio libretto sanitario, necessario non solo per il proprietario ma anche per tutto il personale addetto alla cucina, al bar o al servizio ai tavoli. Dunque tutte le persone assunte dovranno seguire il relativo corso dove si viene eruditi sulle corrette procedure per il trattamento, la preparazione, la manipolazione e la somministrazione di cibi e bevande.
Redazione piano di autocontrollo igienico (Sistema HACCP) riportante i dati aziendali, caratteristiche del locale, tipologia di attività, le caratteristiche dei prodotti che si intende servire e delle produzioni che si vogliono fare.

Considerando la recente pandemia da Coronavirus Covid-19 che ha colpito l’intero globo nel 2020, anche le attività ristorative devono sottostare a ulteriori limitazioni e standard più stringenti per quanto riguarda la preparazione in sicurezza delle pietanze, il rispetto dell’igiene, la sanificazione costante e completa di superfici e ambienti, il mantenimento della distanza minima di sicurezza tra le persone, nonché l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale idonei.

Autorizzazioni da richiedere e adempimenti fiscali

Apertura partita IVA e scelta del regime fiscale, in forma individuale.
Iscrizione all’ente INPS.
Iscrizione all’INAIL.
Invio della SCIA (segnalazione certificata di inizio attività) al SUAP del Comune in cui si decide di avviare il ristorante in modalità telematica. È un modulo di autocertificazione nel quale vengono dichiarati il possesso dei requisiti obbligatori personali, morali, professionali, idoneità strutturale e igienica dei locali, piano HACCP, la tipologia di attività che si svolgerà.
Comunicazione Unica da inviare telematicamente alla Camera di Commercio ad opera del Commercialista.
Comunicazione all’agenzia delle dogane per l’eventuale vendita di superalcolici.
Autorizzazione all’esposizione insegna da comunicare al Comune con relativa tassa annuale da pagare in base alle caratteristiche dell’insegna.
• Versamento di quanto richiesto dalla SIAE per i diritti d’autore se si desidera diffondere musica nel locale.
Autorizzazione all’esposizione insegna da comunicare al Comune con relativa tassa annuale da pagare in base alle caratteristiche dell’insegna.
Versamento di quanto richiesto dalla SIAE per i diritti d’autore se si desidera diffondere musica nel locale.
Richiesta del permesso al Comune per l’occupazione del suolo pubblico (nel caso si vogliano allestire tavoli e sedute all’esterno o allestire un patio).

La prima regola per aprire un’attività di ristorazione è farsi seguire da esperti del settore. Scegli il tuo consulente sulla sicurezza, HACCP, commercialista, ecc. verificando quanti clienti ha nel settore della ristorazione, sicuramente ti aiuterà meglio e più facilmente in tutte le fasi perché conosce già, per esperienze precedenti, le problematiche che possono insorgere e con la sua professionalità aiutarti a risolverle.

Costruire Centro Studi e Formazione può aiutarti con il suo team di esperti!

Dal 1993 è specializzata nel settore ristorazione.
L’85% dei clienti sono: ristoranti, bar, pasticcerie, gelaterie, street food, ecc.
Quali problemi può aiutarti a risolvere Costruire:
1. Corso SAB (ex REC) ovvero requisito fondamentale per l’apertura dell’attività.
2. Affiancamento nell’apertura con indicazioni di tutti gli adempimenti amministrativi e burocratici riferendoci al comune dove aprirai l’attività, tra enti istituzionali e organi di controllo.
3. Sicurezza del tuo ristorante ovvero Protocollo Covid-19, DVR, formazione.
4. Sicurezza alimentare – HACCP (Manuale di autocontrollo igienico con le varie schede di rilevazione e formazione operatore alimentare).
5. Controllo di Gestione (pianificazione finanziaria da impostare fin da subito per avere un sistema pratico, sicuro, unico e garantito per fa quadrare i conti fin da subito).
Gli esperti che fanno parte del team Costruire sono specializzati ognuno nel proprio settore e insieme ti aiuteranno e ti affiancheranno per risolvere le 5 principali criticità dell’apertura e avere un’attività di ristorazione di successo.

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